Tante iniziative, all’apparenza frammentate… e ci mancavano solo i sondaggi geoelettrici! Tranquilli… tutto si inquadra in un piano più vasto e rigoroso: LA STORIA MULTIMEDIALE SONCINESE.

Sarà un lavoro lungo e impegnativo, che ci occuperà non poco nei prossimi anni.
La piattaforma 3D Soncino Tour, Il Lessico Dialettale Soncinese, e la Digitalizzazione dell’Archivio Storico non sono strumenti fini a se stessi, ma saranno il potentissimo supporto di una nuova narrazione della storia del nostro borgo, che si avvarrà anche di impattanti immagini tridimensionali che ricostruiranno Soncino all’epoca del suo massimo fulgore (e cioè attorno al ‘500).

Presto inizieremo i sondaggi geoelettrici della zona dell’Antica Rocca, proprio nelle vicinanze dell’omonima via, così chiamata, molto opportunamente, sulla base dei testi dei grandi storici soncinesi dei secoli scorsi (uno su tutti, il conte Francesco Galantino); si tratta  cioè di quel terrazzo verde a sud dell’attuale asilo di S.Martino, già convento di Santa Caterina, che si affaccia sulle mura dell’estremo orientale del viale del monumento; ed è proprio lì che andremo alla ricerca dei resti interrati di mura e fondamenta.

Questi tipi di sondaggi, assolutamente non invasivi,  consentono di riconoscere i materiali interrati sulla base della differenza di resistività elettrica; i dati vengono trasformati in mappe tridimensionali e a colori, in modo da evidenziare anche le strutture murarie in profondità; software dedicati, provvedono automaticamente a trasformare i dati in volumi ben rappresentativi; tutto questo sarà essenziale per una non arbitraria ricostruzione tridimensionale dell’antico fortilizio.

Abbiamo anche raccolto informazioni da uno dei residenti di quello stupendo terrazzo verde; si tratta del sig. Valter Bettinzoli, un dirigente dei gruppi alpini bresciani, già Sottocomandante  della 33° Batteria del Gruppo Artiglieria da Montagna “Bergamo”; Valter ci ha gentilmente segnalato la presenza di una antica struttura muraria a volto, sottopassante l’appezzamento, probabilmente riconducibile ad altri cunicoli individuati dai volontari del Borgo e Castrum Soncini; comunque sia, come nostro irrinunciabile principio etico, tutto quello che verrà trovato verrà sempre reso pubblico e messo a disposizione di tutti, senza eccezioni.

Sarà da lì,  zona del primo vero e proprio nucleo abitativo, che partirà la nostra originale narrazione, strumento accattivante, a disposizione delle scuole, degli studiosi e di chiunque sarà interessato.

A presto,

Mauro Belviolandi

Allegato: l’articolo di oggi di Andrea Arco, su La Provincia

antica rocca

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.