Piazza Piero Manzoni non è solo una delle più grandi ed ariose di Soncino: da quando è stata demolita la moderna appendice della scuola elementare, vulnerabilissima sismicamente e esteticamente indegna del contesto, questa piazza dona al visitatore un’immediata e promettente anticipazione delle emozioni che Soncino sarà in grado di offrirgli; e lo fa proprio al varco della porta di San Rocco (verso il Borgo Sera), affacciata sul naviglio, e a due passi dal rivellino della maestosa rocca sforzesca.

E’ per questo che, dopo i necessari contatti col comune, che ha concesso il suo placet, ci siamo presi l’onore e l’onere di sistemare la grande aiuola che appare ormai in uno stato di abbandono non compatibile con l’importanza della piazza, ma anche e soprattutto col monumento dedicato al nostro illustre concittadino, del cui nome può fregiarsi.

Ecco perchè abbiamo progettato questo intervento, ma non solo: lo realizzeremo anche, e provvederemo direttamente alla sua conservazione e manutenzione. Questo è il video-rendering del nostro progetto

Si può notare che il piedistallo, realizzato da Demis Martinelli (che evoca le famose basi magiche del Manzoni, le quali, nell’intento dell’artista, trasformavano chi vi saliva nell’opera d’arte stessa) ora è attorniato d’erba (o da ciò che ne è rimasto); il che è un problema, perchè qualunque tappeto erboso verrebbe distrutto dal passaggio di quanti, e sono tanti, vogliono assurgere ad identificarsi come opera d’arte. Per questo abbiamo previsto di contornare il rialzo esistente su cui appoggia l’opera, con una riquadratura di cubetti di Luserna, gli stessi del rialzo, confinandoli sul lato verso la scuola con una cordonatura sempre di pietra di Luserna.

Lo stesso trattamento verrà riservato alla zona centrale, dove insiste una grossa lamiera per l’accesso a una cameretta interrata sede dell’impianto di decompressione del gas: la striscia di terra tra lamiera e cordolo di pietra verrà pavimentata e contornata allo stesso modo.

Le due aiuole risultanti verranno lavorate e ben livellate, poi verrà steso un telo semipermeabile per impedire la crescita di erbe infestanti; sopra il telo verranno disposte due nuove linee indipendenti di canne gocciolanti che serpeggeranno attorno alle 340 piante di Rose Sevilliane (5 al mq); la corretta irrigazione sarà garantita da una centralina programmabile in grado di gestire le elettrovalvole di controllo del flusso irriguo (centralina ed elettrovalvole ci sono già e dovranno solo essere controllate); il tutto sarà ricoperto da uno spesso strato di pacciamatura.

Perchè la scelta delle rose? Perchè vogliamo cautelarci nei confronti di lordure di animali o anche per scoraggiare vandalismi o passaggi sulle aiuole. E perchè abbiamo scelto la rosa Sevilliana? Perchè è una rosa rustica molto bella, e pare sia la più usata in assoluto nell’arredo urbano europeo; è resistente e richiede poca manutenzione. Per il momento pensiamo a questo tipo, ma poichè verrà posata intorno a marzo del prossimo anno, c’è tempo per considerare altri tipi, e inoltre, ovviamente, saremo sempre aperti a eventuali suggerimenti da parte del Comune.

Le tempistiche? I lavori edili (pavimentazioni e cordonature in pietre di Luserna, predisposizione e/o sistemazione degli impianti idraulici ed elettrici, con posa di due faretti a fianco del piedistallo, ecc..) son previsti per ottobre/novembre. Le opere da giardiniere, che concluderanno il tutto, sono previste per febbraio/marzo 2021.

I soldi? I nostri soci, che non a caso superano il centinaio, spesso non si limitano al pagamento della tessera, ma poichè credono nella serietà e nelle capacità progettuali ed esecutive dell’associazione, spesso si prodigano in vari modi. In questo caso la progettazione e la direzione è a cura del direttivo; le opere edili, che sono la parte più onerosa, sono offerte dal nostro socio benemerito Primo Grazioli (impresa Bueto e C) . La fornitura e la posa dei faretti viene offerta dal socio Cesare Ruggeri, dell’omonima ditta di Impianti Elettrici. Le varie ditte che opereranno saranno coadiuvate dai nostri soci Ettore Guido Fanelli per le opere da giardiniere e da Renato Monfredini per le opere da elettricista; i lavori di periodica manutenzione saranno garantiti soprattutto dall’impegno di Ettore Fanelli, coadiuvato dai nostri soci Beppe Brescianini e Anna Comendulli.

Purtroppo, per il momento siamo ancora scoperti per circa 4500€, soprattutto per le opere da giardiniere, nonostante la ditta che probabilmente eseguirà queste opere e dovrà garantire l’attecchimento, ci abbia offerto un buon prezzo. Naturalmente contiamo entro marzo di godere di altri contributi volontaristici, perchè molte sono le iniziative che stiamo portando avanti, e senza l’aiuto di tutti ci sarebbe impossibile far fronte a tutti gli impegni economici. Contiamo presto di pubblicare un bell’elenco dei cittadini benemeriti che avranno voluto contribuire a questa iniziativa.

A presto,

Mauro Belviolandi

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