Una bella iniziativa del CIRCOLO DI LEGAMBIENTE VALLE DELL’OGLIO, in collaborazione con Donne Per Soncino e gli Amici della Rocca
600 KG DI RIFIUTI IN 3 ORE!
Alla prossima,
Mauro Belviolandi
Una bella iniziativa del CIRCOLO DI LEGAMBIENTE VALLE DELL’OGLIO, in collaborazione con Donne Per Soncino e gli Amici della Rocca
600 KG DI RIFIUTI IN 3 ORE!
Alla prossima,
Mauro Belviolandi
Un bell’articolo di Andrea Arco sulle nostre acquisizioni con laser scanner.

GRAZIE ANCORA PAOLO! Dopo i rilievi planoaltimetrici dell’intera cerchia muraria con tecnologia GPS, lo Studio Tecnico Radici-Oltre la Linea ci offre il rilievo 3D della rocca con Laser Scanner.

Grazie alle nuove tecnologie che Paolo ha messo in campo, tra cerchia e rocca, abbiamo terminato il lavoro in pochi giorni.




Come molti ormai sapranno, il laser scanner consente di effettuare speciali “fotografie” generando nuvole di milioni e milioni di punti; la differenza è che di ciascun punto si rilevano con grande precisione il colore e le tre coordinate nello spazio; per questo speciali software possono elaborarli e generare perfette rappresentazioni tridimensionali di quanto rilevato.
In questo modo Paolo, socio onorario degli Amici della Rocca, ci fornisce uno straordinario aiuto per le ricostruzioni storiche di Soncino nelle varie epoche…
Ma in che modo?
La risposta è semplice, anche se il lavoro sarà molto complesso: Soncino, nei secoli, ha subito notevoli cambiamenti ed era molto diversa dall’attuale. Noi dovremo per forza ricostruirla ex novo, ricorrendo ad altri software di modellazione 3D; ma è proprio questo il punto: grazie anche a questi rilievi, riusciremo a dare alle antiche configurazioni un assetto molto realistico e veritiero, desunto da appropriate estrapolazioni di precise misurazioni del contesto orografico e monumentale attuale, frutto appunto dei nuovi rilievi strumentali.
Sarà un lavoro che ci impegnerà per anni, ma pubblicheremo in itinere significative ricostruzioni parziali, finchè si arriverà, alla fine, a riunire il tutto in una pubblicazione organica e originale, da tutti gratuitamente fruibile.
Lo scopo?
Lo trovate nel DNA degli Amici della Rocca; lo scopo è la “Conoscenza”, perchè solo ciò che si conosce si può amare, e quindi rispettare, conservare e tramandare.
Alla prossima,
Mauro Belviolandi
VOSTRA ECCELLENZA…. è questa l’espressione che mi è venuta alla mente ieri, quando Nanni Grossi, il principale sponsor della rinata Soncinese, mi ha spiegato con controllata ma autentica soddisfazione, la risalita della Soncinese dai gironi più “bassi” fino al girone di eccellenza…

La Soncinese festeggia la Coppa Italia – da CremonaSport.it
In compagnia della moglie e alcuni amici, attorno al tavolino di un bar per un generoso aperitivo, mi ha rapidamente aggiornato circa le suddivisioni e le graduatorie dei gironi del calcio dilettantistico, un po’ cambiate rispetto ai miei tempi; era palpabile il giusto orgoglio con cui Laura Zuccotti, sorella del presidente Gigi (figlio di Paolo, una colonna portante della soncinese che fu), e il marito Ugo Cremonesi mi hanno tratteggiato la rinascita della squadra e la sua straordinaria aggiudicazione della cosiddetta Coppa Italia, che consacra la migliore formazione Lombarda di Promozione e che dà diritto, l’anno prossimo, a disputare il Campionato di Eccellenza.
Come Amici della Rocca non possiamo che congratularci con i dirigenti e i giocatori, e ringraziarli per la ventata di entusiasmo che ha attraversato il cuore dei tifosi per la ripresa di una tradizione che da sempre ha appassionato i soncinesi: non siamo fuori tema, perchè non ho dubbi ad affermare che anche questa è storia e, a ben riflettere, è proprio la parola “eccellenza” che meglio sintetizza lo spirito e i risultati colti in questa fresca avventura che promette inaspettati sviluppi.
Grazie a tutti e in bocca al lupo ECCELLENZA!
Mauro Belviolandi
Sì, i Matèi, presidio e memoria della presenza veneziana dal 1506, torneranno a colpire le due campane della piazza del comune, scandendo con la loro autorevolezza le ore e i quarti d’ora della vita soncinese.
Alla prossima,
Mauro Belviolandi
No, non parliamo di Covid; c’è un contagio per cui la parola positività assume il suo significato migliore; a ben vedere nessuna delle nostre iniziative avrebbe potuto concretizzarsi se non grazie a un aiuto corale, che si è via via allargato e diffuso con un indice Rt, è il caso di dire, che ha presto superato l’unità e che ora viaggia forte.
Il contagio è così, neanche te ne accorgi e investe persone di ogni tipo, capaci di dare spinte propulsive che non ti aspetti, e che a volte ci lasciano stupiti e ammirati.
Oggi vogliamo segnalare i due casi più recenti; il primo ha il giovanissimo volto di Veronica e Fabio.

Sorprende l’idea che in una generazione in cui il nichilismo pare farla da padrone, spuntino questi esempi di semplicità e spontaneità a prendersi cura del nostro recente roseto di piazza Piero Manzoni: non adulti con le case che si affacciano sulla aiuola, ma, spuntati da non so quale vicolo, due volti giovanissimi, quasi fossero due fioriture in un unico atto… e i germogli non mancheranno!

L’altra sorpresa è di un giovane e affermato professionista, il geom. Paolo Radici.

E’ di Pumenengo, ma poco importa: quando i nostri progetti vengono divulgati, trovano spesso terreno fertile nell’animo di chi sa apprezzare l’impegno di valorizzazione di luoghi così carichi di storia e di bellezza; sanno trascendere la visione campanilistica, perchè attingono a valori che non hanno confini, e non richiedono certificati di residenza.

Paolo è dotato delle più sofisticate attrezzature di rilievo satellitare, dalle stazioni totali, ai gps, dai laser-scanner ai droni professionali, le cui acquisizioni sono poi elaborate dai software più avanzati…

è bastato un solo accenno alla ricostruzione virtuale di una Soncino seicentesca, ed ecco scattare il contagio: rilievi di ogni tipo diretti alla misurazione dei punti più significativi, quelli che celano messaggi altrimenti non rilevabili… il tutto con l’insuperabile entusiasmo della gratuità: grazie Paolo, a nome di tutti gli AdR!

Alla prossima,
Mauro Belviolandi
I matèi veneziani di piazza del comune costituiscono una preziosa testimonianza storica e dal 1506 hanno scandito per secoli le ore e i quarti d’ora della nostra comunità.
Per questo, in coordinamento col Comune, abbiamo deciso di rimetterli in funzione ripristinandone i movimenti; restaureremo anche il quadrante in cotto, posato a metà degli anni settanta a cura del soncinese Fabrizio Pirletti e coadiuvato dall’artista prof. Agostino Ghilardi.
Già ora il quadrante è bellissimo, con la riproduzione in cotto dei segni zodiacali come a Venezia; il nostro restauro vorrebbe essere una sorta di completamento, un rivestimento che lo protegga dall’usura del tempo e delle precipitazioni atmosferiche, ma, nello stesso tempo, che lo renda coerente con gli splendidi cromatismi della tradizione veneziana, come potete apprezzare nel seguente video illustrativo.
Nei prossimi mesi stenderemo il progetto e, in accordo col comune, lo presenteremo alla Soprintendenza.
Se tutti i gradi di approvazione verranno superati, faremo immediatamente partire i lavori di restauro.
Vi terremo informati!
Mauro Belviolandi
Ieri mattina di buonora, alle 6.30 per la precisione, sono iniziati i lavori di sistemazione del monumento e dell’aiuola di piazza Piero Manzoni.

Per la concretizzazione di questo nostro progetto dobbiamo certamente ringraziare il Comune di Soncino, che non solo lo ha apprezzato, ma ha anche elargito un importante contributo.
Importante anche l’intervento della ditta di Cesare Ruggeri, che ha gratuitamente fornito due speciali corpi illuminanti e i relativi collegamenti elettrici fino alla cabina all’interno dell’edificio scolastico: aspettare qualche giorno per vedere…
Doverosissimo citare la fondazione Popolare Crema Per il Territorio, presieduta dal dott. Giorgio Olmo, fondamentale punto di appoggio per tutte le iniziative che nei nostri 8 anni di vita abbiamo portato avanti.
Ma anche i privati cittadini han detto la loro!… e, nella generosa spontaneità delle offerte, spesso non desiderano neanche essere citati. Fra questi è però d’obbligo ricordare il consistente aiuto di Beppe Lanzanova, sempre pronto a intervenire di suo, quando si tratta di abbellire il nostro Borgo.
Bene, ora, dopo tutti questi doverosi ringraziamenti, consentitemi di confezionare un grazie particolare, direi all’ennesima potenza, per PRIMO GRAZIOLI e la sua impresa Bueto; lo farò citando un significativo episodio di 8 anni fa; eravamo alle origini, avevamo progettato la puntellazione del ponte di fuga della rocca, a rischio crollo; la Soprintendenza ci impose giustamente una struttura molto rigida, per evitare qualunque movimento durante i futuri lavori di consolidamento; non disponevamo di alcun finanziamento e l’arch. Marisa Marchesi mi consigliò di rivolgermi a Primo. Non lo conoscevo, e quando lo incrociai gli parlai del progetto e mi limitai a chiedergli se poteva darci un aiuto per l’acquisto del legname (era il massimo che un inesperto presidente osò chiedere, e con non poco imbarazzo). Risposta secca: “Sì certo!”. Stupito provai a rilanciare: “…se mi può fare anche un preventivo per il taglio a misura…”. Altra risposta immediata: “Ovvio, taglio, fornitura e posa tutto a carico mio!”. Io rimasi senza parole, e Primo, che colse il mio imbarazzo, aggiunse: “Se posso aiutare iniziative così belle io sono pronto e, se c’è di mezzo anche la bellezza dei nostri monumenti, non mi tirerò mai indietro”. Il piacere di ben lavorare per “qualcosa di bello”… è questa la lezione ricevuta e su cui ci siamo ritrovati in perfetta assonanza, che non ha tardato a trasformarsi in amicizia… intendo quella vera, fatta di poche parole asciutte, di pochi sguardi d’intesa e di tanti fatti concreti. Devo dire che in tutti questi anni non ho fatto altro che apprezzare la qualità del suo lavoro unita a questa sua grande e costante generosità, e i lavori odierni su questa aiuola ne sono l’ennesima testimonianza; tutta Soncino dovrebbe essergli grata.

Avremo modo in questi giorni di descrivere meglio i lavori, che proseguiranno anche nelle prossime settimane, ma per quelli edili solo di sabato, per evitare pericoli agli alunni delle elementari. Intanto qualcosa già si comincia a vedere…









A presto,
Mauro Belviolandi
P.S. se apprezzate le nostre iniziative, l’acquisto della tessera 2022 degli AdR (10€) è un bel modo di aiutarci. In alto a questa pagina, a destra, potete provvedere all’iscrizione oppure, nel modo più tradizionale, potete contattare un qualunque membro del direttivo. Grazie.
Quando in Consiglio Direttivo abbiamo deciso di dedicare una bella quercia di almeno 10 m alla memoria della nostra cofondatrice Carla Peri, non abbiamo avuto alcuna esitazione, nonostante la spesa d’acquisto, trasporto e impianto non fosse di poco conto in relazione alle nostre disponibilità.

Mai avremmo immaginato che la grande cerchia delle amicizie e delle parentele di Carla si sarebbe rivelata tanto vasta e tanto carica di affetto per la sua persona. Prova ne sia che, alla fine, tutta l’operazione è stata totalmente coperta dagli spontanei contributi di parenti e amici; anzi, abbiamo addirittura riscontrato un sensibile esubero, che noi recepiamo come un ulteriore concreto dono della stessa Carla, quasi volesse ringraziarci per aver dato corpo e nome alla sua presenza, che mai verrà meno
Stiamo anche valutando se con questo esubero sia possibile piantarne altre due, di dimensioni più limitate, in modo da sostituire o affiancare i ceppi delle due grandi querce secolari che fino a qualche anno fa troneggiavano maestose sui due ingressi della stessa camminata del naviglio: sarebbe un segnale di ecologico risveglio e di consapevole compensazione naturalistica che di sicuro Carla avrebbe caldeggiato con tutta la sua proverbiale determinazione.

L’impianto è avvenuto venerdì scorso; la quercia è arrivata alle 8 dal vivaio di Leno, trasportata da un bilico di circa 15 m , data la sua lunghezza; giunta alla periferia di Soncino, in coordinamento con la vigilanza urbana, è stata caricata su un camion di più modeste dimensioni, ma munito di un braccio ad azionamento pneumatico per tenerla sollevata a 45 gradi e consentire l’imbocco del ponticello sulla comuna in via Galantino; qui, nei pressi della destinazione finale, un escavatore cingolato ha provveduto al trasporto a metà alzaia, dove è avvenuto lo scavo e il definitivo posizionamento dell’albero.

La ditta fornitrice ha voluto utilizzare una tecnica di ancoraggio della zolla al terreno senza ricorrere a pali tutori o tiranti: si tratta di un incrocio di due pali orizzontali ancorati al terreno in profondità; dalle estremità dei pali partono due fasce che cingono in sommità la zolla. Il fornitore assicura che si tratta di un sistema collaudato e efficacissimo: noi speriamo che abbia ragione e, in ogni caso, saremo sempre pronti ad intervenire in caso di necessità.


Una quercia di queste dimensioni subisce un forte trauma perchè la zolla, per quanto grande, ha subito il taglio delle radici eccedenti la sua perimetrazione: faremo di tutto per cercare di farla attecchire. Nostro impegno, in particolare dei volontari Anna Comendulli e Ettore Fanelli, sarà anche quello di garantirle la giusta quantità d’acqua, specie nei primi anni, quando progressivamente le radici dovrebbero consolidarsi in profondità; per questo, in accordo con il Consorzio Irriguo Cremonese, attingeremo direttamente dal naviglio e travaseremo nel catino di terra creato attorno al tronco.

Operazione terminata? No, assolutamente, per vari motivi: come detto le cure irrigue proseguiranno, e forse riusciremo anche a piantare le altre due querce, ma soprattutto perchè contiamo che la presenza di questo albero e lo spirito che ne è sotteso sapranno ispirarci tante altre iniziative.
A presto,
Mauro Belviolandi e tutto il Direttivo AdR
Non possiamo girarci dall’altra parte di fronte alla cruda guerra che sta insanguinando il suolo di quella grande nazione.

Lo dobbiamo alle tante ucraine che da anni aiutano le nostre famiglie, ma anche a un popolo che con tanta fierezza ed eroismo sta lottando per la sua libertà.
Per questo, per quanto possibile, daremo il nostro appoggio al volontariato soncinese che mercoledì 2 marzo ore 21, presso l’AVIS, si riunirà per studiare iniziative di aiuto ai bambini/famiglie in fuga/rimasti in Ucraina- eventualmente in collegamento con realtà già organizzate.
Speriamo che anche molti altri soncinesi possano fare altrettanto.
A presto,
Mauro Belviolandi