1 – IL PROBLEMA

La questione è già all’attenzione del comune, che si è detto disponibile a risolvere il problema. Una consistente quantità d’acqua si infiltra nelle camere interrate (1) dell’ex torrione presso la scaletta che scende da piazza Enea Ferrari e ai piedi dello stesso torrione (2) ; l’acqua scorre secondo vie da ricercare e  sbuca in due rigagnoli a valle del ponte levatoio (3) passando, tra l’altro,  sotto il pilone del grande arco del ponte levatoio, per poi convergere verso lo scolo del fossato; questo corso d’acqua può produrre  danni considerevoli alle mura e alla struttura merlata del ponte levatoio.

Notare due fatti significativi:

  • Il rigagnolo d’acqua, ormai continuo da qualche anno, era presente anche il 1/09/2017, e cioè con il naviglio che  da una settimana era molto basso;
  • Da mesi praticamente non pioveva, e il rigagnolo persisteva

PlanimMapsElab02

02-SupportSito

2 – COSA PROPORREMMO DI FARE

  1. Crediamo che sia meglio partire dalla ricognizione più semplice: in zona 2, ai piedi del torrione, dietro la scala che scende verso il naviglio, c’è una griglia metallica delimitata da due muretti: si nota che lì c’è acqua (anche se non piove) che impregna il terreno alla base delle mura; probabile che sia in comunicazione (causa o conseguenza) con l’acqua che allaga le stanze interrate raggiungibili dallo scivolo in piazza; poi l’acqua da lì, filtrando ai piedi delle mura, scende per affiorare in zona 3, dopo aver impregnato (e forse anche attraversato) le basi delle mura e del grosso pilone centrale del ponte levatoio, per poi scorrere nello scolo del fossato. Se tutto partisse da questa grata saremmo a posto: dopo averlo accertato scoperchiando, sondando e scavando ai piedi delle mura per accertarsi di come stanno le cose, basterebbe posare alla giusta quota un tubo drenante che scorra ai piedi delle mura e porti nello scolo del fossato dopo il ponte levatoio.
  2. Forse, diciamo forse, sussiste anche un’altra causa o concausa, un antico scarico che è stato otturato tra il 1999 e il 2000 (ci sembra):

03-SupportSito

Cosa scaricasse non lo sappiamo, ma se fosse attivo potrebbe aver trovato una nuova via di scarico, magari all’interno delle mura, fino alle camere interrate che ora sono allagate.

Qualora il tentativo di cui al punto 1) non desse esiti conoscitivi sufficienti, si potrebbe individuare e rimuovere la lastra prefabbricata in calcestruzzo in corrispondenza dell’antico scarico (vedi fig.successiva) e inserire una sonda con telecamera per capirci qualcosa.

La figura che abbiamo preparato, tenendo conto della prospettiva,  aiuta a individuare la buca pontaia in corrispondenza della quale si trova la lastra da rimuovere.

04-SupportSito

La cosa è tutta da indagare, perché non ci sono al momento certezze, ma speriamo che questo nostro contributo possa essere d’aiuto alle indagini che il comune si appresta a fare.

Mauro Belviolandi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...